Descrizione
La canzone d'amore di Guido Cavalcanti. "Biltàdidonna edi saccente core/ e cavalieri armati che sien genti;/ cantardaugeli e ragionardamore;/ adorni egni n mar forte correnti;/ aria serena quand apar albore/ e bianca neve scender senza venti;/ riveradacqua e pratodogni fiore;/ oro, argento, azzurro n ornamenti". Sonetto effimero, che neldiafano contempla un cromatismoda solucchero, mostra quanto Guido Cavalcanti esprimesse i anguoridelanima edel corpo per immaginidi candore,di bianchezza,dun palore chedissolve a materia in colori tenui, che sidistendono ala vista. La canzonedamoredi Guido Cavalcantidi Enrico Fenzi èdotta analisi, esegesi accorta e puntuale,dela propensionedel poeta a far metafora ed alusione non con il pesodele cose ma con a oro apparenza vedibile ed avvertibile. "Finanche a parola pietra giunge senza che porti il pesodela pietra vera" èdetto e scrittodi Cavalcanti e,difatti, non vè parte e scorciodel mondo che sembri avere a sua sostanza: Cavalcanti - fedele ad un animismo che fadela fanciula una messaggeradivina, o stumento per innalzamento al cielodogni sussulto chèdeluomo -descrive un campionariodi belezze in cui si sommuovono, balzano e ristagnano facendosi vedere, spettri, ombre chiare, pure essenze e impulsi, rifrangenze, uccicori, entità impalpabili. Poesia visuale che grava quanto grava aria,delaria uno spiffero,di uno spiffero un momento solo. a canzonedamoredi Cavalcanti è eggera, quantè eggera a sola parvenzadelo spirito.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788870183887
ISBN-10:8870183882
Titolo:La canzone d'amore di Guido Cavalcanti
Autore: Enrico Fenzi
Editore:Il Nuovo Melangolo
Data Pubblicazione:1999
Collana:Opuscula
Pagine:304
Genere:letteratura italiana: critica
Classificazione:Letteratura, storia e critica: letteratura antica, classica e medievale
Argomento :Cavalcanti, Guido





