Descrizione
Nuovi modelli per l'analisi e la didattica delle lingue antiche. Nome, verbo, aggettivo e processi di trans-categorizzazione. Perché in latino i verbi di memoria reggono il genitivo? Perché non tutti i verbi hanno il supino? Perché alcuni verbi hanno solo la forma media? Perché l'aoristo greco può avere sia valore ingressivo che valore gnomico? Perché in italiano alcuni verbi intransitivi prendono l'ausiliare "essere" ed altri l'ausiliare "avere"? Che differenza c'è tra "ho corso" e "sono corso"? Come sono nati i tempi verbali? Cosa si intende per transitività? Come nascono i nomi dai verbi? Il presente volume è frutto di una lunga ricerca che si propone una sistematizzazione nuova e personale di problemi tradizionali della linguistica e di offrire soluzioni originali che molto spesso innovano rispetto a quelle proposte finora. Per la prima volta in lingua italiana ed in forma accessibile anche ai non specialisti, sono presentati alcuni tra i più moderni modelli di analisi come la linguistica funzionale, la linguistica cognitiva, la Role and Reference Grammar (RRG) e la tipologia linguistica. Queste teorie, applicate generalmente allo studio delle lingue moderne, vengono ora presentate come strumenti fondamentali anche per l'analisi e la didattica delle lingue antiche.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788843056637
ISBN-10:8843056638
Titolo:Nuovi modelli per l'analisi e la didattica delle lingue antiche. Nome, verbo, aggettivo e processi di trans-categorizzazione
Autore: Di Gennaro Rossana
Editore:Carocci
Data Pubblicazione:2010
Collana:Biblioteca di testi e studi
Pagine:228
Genere:Linguistica
Classificazione:Linguistica comparata e storica
Tematica :Lingue indiane, indo-europee orientali e dravidiche
Argomento :Lingue indoeuropee





