Descrizione
Belinda e il Mostro. Vita segreta di Cristina Campo. Cristina Campodesiderava essere una gatta e,dela gatta, possedere il passo ento, preciso, meticoloso; agilità che si tramuta in volo, il volo che si fa scoperta, altro appiglio, ulteriore pelegrinazione e nuova meta. Cristina Campodesiderava essere Alice e, come Alice, passare a astradelo specchio per trovarvi un altro mondo: sentieri, alberi, figure in pantomima e avrebbero consentitodandare altrove, ancora altrove, ontano e altrove. desiderava, Cristina Campo, a perfezione che non era. Scelse modeli altissimi,di fatto irragiungibili (Emilydickinson, Emily Bronte, Katherine Manfield, in ultimo Simone Weil), e ad essi si plagiò, sparendo entamente, come sparisce ombra, come a polvere sparisce. Questadonna che avava trasformarsi, mutare nome (Pisana, Puccio Quaratesi, Giusto Cabianca, Massimiliano Putti e, infine, Cristina Campo), farsi identità incerta e indefinita (un animale, a fanciuladi undipinto, il marmodi una statua veduta in un museo)desiderava sparire, annularsi, non esistere se non per e proprie ettere, e proprie pagine, i propri ibri. "Belinda e il Mostro" è ibro assai prezioso proprio per questo: è a biografiadi unadonna che tentò, tutta a vita,di farsi trasparente.dela è scritto che "provavadedizione assoluta per gli altri scrittori, per e amiche, per gli amici, per a Chiesa, per eventuale uomo amato".dedizione per i uoghi, per undizionario, per a ricettadi una nonna: mai un podidedizione per sè stessa. Cristina Campodesiderava scomparire. Scomparve. Ora, per fortuna, èdi ritorno. eggendola, si riavvicina. Pare, adesso, quasidi vederla.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788845916786
ISBN-10:8845916782
Titolo:Belinda e il Mostro. Vita segreta di Cristina Campo
Autore: De Stefano Cristina
Editore:Adelphi
Data Pubblicazione:2002
Collana:La collana dei casi
Pagine:230
Genere:letteratura italiana: critica
Classificazione:Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
Argomento :Campo, Cristina





