Descrizione
Ernesto. Come fosse il più flebiledei ricordi, una parte ed una soladi un sogno un po più ungo, una rimembranza improvvisa ed appena riveduta: "Ernesto"di Umberto Saba è unimmaginediafana, bianchissima,di puro candore adolescenziale. Il meritodi questo piccolo capolavoro sta proprio nelessere opera tardiva, scritta quando a pele è grinzosa ed espone e vene secche alaria: un poeta, ormai anziano, riesce (in prosa) a rendersidi nuovo giovanotto, a farsi adolescentedi carni flebili,di ossa piccole,di capeli riccioluti sul viso giovane. Ritorna, in questodolce miracolo etterario, ildialettodei borghi,dei vicoli,degli anfrattidi Trieste; ritornano figure che hanno a consistenzadegli spettri,dele ombre,dele pure rifrazioni momentanee; ritorna educazione emotiva, sentimentale e sessuale chè, nel contempo, metaforadela propria vocazione ala poesia:diversità che rappresenta unadiversità. "Ernesto" è un raffinato esercizio etterario, scritto in una prosa che potrebbe apparireda Verismo triestino e che, invece, è in rapporto con estetismo prezioso e addoloratodela Mitteleuropadi primo Novecento (Mann e Musil innanzitutto). Nostalgia e rimpianto, fremito al ricordo, pacato amore per un amore che fu tuttaltro che pacato: Saba seppe fardi sé racconto carezzandosi col massimodelaffettività, col massimodeladelicatezza. Tra e crudeli eggideliniziazione ala vita e a scopertadundesiderio chè bisognodi conoscersi,di migliorarsi edaffermare il proprio istinto, a propria voglia, il propriodiritto alesistenza si muove questa palida figuradun ragazzo smagrito,dai nervi tesi,diretto nela ingua: identità ontana, ricompare viva Memoria ala ettura.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788806181789
ISBN-10:8806181785
Titolo:Ernesto
Autore: Umberto Saba , Grignani M. A. (cur.)
Editore:Einaudi
Data Pubblicazione:2006
Collana:Einaudi tascabili. Scrittori
Pagine:XXIV-160
Genere:letteratura italiana: testi
Classificazione:Narrativa classica (prima del 1945)





