Descrizione
Dicerie e pettegolezzi. Perché crediamo in quello che ci raccontano. Corre voce che segni tracciati sul muro di casa siano opera di zingari o ladri. Oppure si dice che una moneta arrugginita immersa nella coca-cola perda la ruggine, che raccogliendo cinquanta chili di scontrini fiscali si può far avere un cane-guida a un cieco, oppure ancora che la Stella di Natale avvelena i bambini poiché essi, attratti dal rosso delle sue foglie, le toccano e poi si mettono le dita in bocca. Leggendo questo libro scopriremo che le dicerie diventano popolari proprio perché si pongono come un sapere e non una fantasia; che proprio per questo molte cose che sappiamo quanto a fondatezza hanno i piedi d'argilla.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788815073280
ISBN-10:8815073280
Titolo:Dicerie e pettegolezzi. Perché crediamo in quello che ci raccontano
Autore: Sergio Benvenuto
Editore:Il Mulino
Data Pubblicazione:2000
Collana:Intersezioni
Pagine:160
Genere:scienze sociali
Classificazione:Antropologia sociale e culturale
Argomenti :Antropologia culturaleSuperstizione





