Descrizione
Sulla politica. Sono aureata in scienze politiche e non avevo mai studiato a Arendt: quanto è colpadel sistema universitario e quanto è colpa mia?? Midà fastidio, ma sarebbe falsodare tutta a colpa ala societÔ. Questa filosofa mi ha molto colpito col suo pensiero circa a nascitadela Polis. Secondo ei, tutto partedala finitezzÔdeluomo. Quando uomo si rende contodi essere un individuo unico, si accorge che è imitatodala morte, luomo è unico essere che muore: anche gli animali muoiono, ma identificandosi nela specie, in realtà non muoiono individui (questo è un punto che, secondo me, è un podato per scontato, sarebbeda approfondire, ma andiamo avanti), solo uomo si pone su un rettilineo e si pone il problemadi realizzarsi come individuo. Lideadi morire è insopportabile, perché uomo sente il bisognodi immortalità, e alora crea a polis, che è il uogodove a parola e il gesto (ovvero ciò chedà a possibilità a ciascunodi rendersi unico) possono conservarsi per eternità: Solo nel proporre e proprie azioni comedegnedi ricordo, uomo compie azioni politiche; sennò retrocede a ivelodela specie. Tuttavia, nel momento in cui pensiero filosofico e pensiero cristiano tolgono a finitezzÔ aluomo, cade a necessitàdela polis. La vita non è sacra, ma si rende sacra, questo è ildiscorsodela Arendt, attraverso e nostre azioni. Non è sacra per principio, per natura, fissatada qualcuno. E uomo non è immortale per qualchedonodivino, ma si rende immortale, attraverso a politica e attraverso e sue azioni. Le attività superiori sono il gesto e a parola, secondo a Arendt. Non certo il avoro. () o schiavo è a necessitàdela vita. Il avoro è necessario. Ma ci perpetua come esseri generici () comedel resto sidannoda fare gli animali (). impianto metafisico e il cristianesimo, in qualche modo, travisano questa struttura fondamentale, ed impediscono appuntodi intendere qualcosadi superiore al avoro, e fanno emergere, in realtà, il avoro come attività superiore. A questo punto a politica non cè più. EdI NOI NESSUNO SI RICORDERÒ. Unosservazione: ma se uomodiventa tale quando si rende contodela sua mortalità edela sua specificità in quanto individuo, e se è uomo colui che cercadi elevarsidala specie,di rendersi unico,di compiere atti straordinari (perché fuori natura) se è vero tutto questo, alora in una societàdove si fadi tutto per uniformarsi alopinione comune non è fattadi uomini
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788887243789
ISBN-10:8887243786
Titolo:Sulla politica
Autore: Alessandro Biral , Bernardi M. (cur.) , Morri L. (cur.)
Editore:Il Prato
Data Pubblicazione:2003
Collana:Dialoghi filosofici
Pagine:96
Genere:filosofia occidentale moderna
Classificazione:Scienza e teoria politica





