Descrizione
L'ostracismo. Essere esclusi, respinti e ignorati. On line e off line. Connessi e sconnessi. Parole chiave della contemporaneità che si fanno marcatori di destini personali. Segnalando i vincenti e i perdenti. I ricchi e i poveri di contatti sociali. Rapporti ridotti a misura del valore soggettivo, credendo di possedere senza essere posseduti. In realtà, a dispetto della tanto proclamata autosufficienza dell'io, l'esperienza è sovente scandita da interazioni crudeli, che segnalano all'individuo di essere la parte instabile di una relazione. E la sua metà, singolare o plurale, che egli pensa di dominare o addirittura di aver tolto, non finisce mai di farsi sentire, facendo male. L'amore non corrisposto, il rifiuto subito a scuola, la stigmatizzazione perché fisicamente o psicologicamente "diversi", l'isolamento negli ambienti di lavoro, il venire trascurati dalla propria famiglia costituiscono infatti vicende dolorose che quasi tutti gli esseri umani, chi più chi meno, vivono nel corso dell'esistenza. Costringendoli a grandi sforzi, spesso avvilenti o alienanti, votati a riconquistare accettazione. Lotte cognitive, emotive e comportamentali che ruotano attorno al fenomeno dell'ostracismo, ossia l'essere esclusi, respinti e ignorati.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788806203719
ISBN-10:8806203711
Titolo:L'ostracismo. Essere esclusi, respinti e ignorati
Autore: Adriano Zamperini
Editore:Einaudi
Data Pubblicazione:2010
Collana:Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie
Pagine:254
Genere:psicologia
Classificazione:Psicologia sociale, di gruppo o collettiva
Argomento :Psicologia sociale





