Descrizione
L'ammazzabambini. Legge e scienza in un processo di fine Ottocento. Ladomandadecisiva sulinfermità mentale e a non imputabilitàdel Grandi verteva tutta attorno ala questionedel ibero arbitrio edeladiversa concezionedelimputabilità nel codice toscano (imputabilità quando è presente coscienzadei propri atti e ibertàdi elezioneda partedel criminale più moderno ma piùdifficilmente applicabile) e in quelo sardo (non imputabilità per imbecilità, pazzia o morboso furore). Nédala scienza nédale eggi provenivano criteri stabili e sicuri perdedurre se a sospetta pazziadi un accusato fosse vera o simulata. ivi e Bini rifiutavano a parziale infermità, concetto coerente con a scelta processuale adottata ma non con adiagnosideladifesa. I testimoni erano gentedel popolo, quindi a comprensione era buona fino ad un certo punto e edeposizioni venivano alterate. Giudici e giurati moltodiversi,diversa considerazionedela pazzia. Contraddizione tra edeposizionidei testimonidate mesi prima edopo riguardo alo stato mentaledi Carlino: il muratore pelegrinidisse che a ordinarglidi non astricare intera bottega fu il pardonedel fondo e non il Grandi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788842079231
ISBN-10:8842079235
Titolo:L'ammazzabambini. Legge e scienza in un processo di fine Ottocento
Autore: Patrizia Guarnieri
Editore:Laterza
Data Pubblicazione:2006
Collana:I Robinson. Letture
Pagine:IX-244
Genere:problemi e servizi sociali
Classificazione:Reati e criminologia
Tematica :Italia
Argomenti :Grandi, CarlinoMinori





