Descrizione
Il libraio di Kabul. Sultan Khan è stata unadele prime persone che ho incontrato arrivando a Kabul nel novembredel 2001. Avevo trascorso sei settimane con i comandantidelAleanzadel Nord, neldeserto ai confini con il Tagikistan, sui montidelHindukush, nela valatadel Panshir, nele steppe a norddi Kabul. Avevo seguito a oro offensiva contro i talebani, avevo vissuto su pavimentidi pietra, in capannedi terra, al fronte. Avevo viaggiato sui cassonidei camion, su mezzidi trasporto militari, a cavalo e a piedi.Un bel ibro, questodela giornalista norvegese Seierstad Åsne, in cui essa narradela propria esperienza presso a famigliadel ibraio Sultan Kahn, una speciedi "Mile splendidi soli" in versione reportage. Nel senso che se nel romanzodi Hosseini si può anche essere portati adubitare che e vicende narrate siano in qualche modo esagerate per fini narrativi, in questo - se sideve prestar fede ala professionalitàdelautrice, e non cè motivodidubitarne - ci si accorge che si trattadela cruda verità. a vita quotidiana, e relazioni interpersonali ed i problemi egati ale varie fasi politiche succedutesi nelAfghanistan post- talebano vengono affrontate con occhio attentodel giornalista, ma con a sensibilitàdi unadonna. Aldi àdi ogni retorica ed utopia mi è rimasta una certezza: mi ritengo estremamente fortunatadi non essere nata in Afghanistan!
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788817020282
ISBN-10:8817020281
Titolo:Il libraio di Kabul
Autore: Åsne Seierstad
Editore:Rizzoli
Data Pubblicazione:2008
Collana:BUR Best BUR
Pagine:321
Genere:letterature straniere: testi
Classificazione:Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)





