Descrizione
I fratelli Cuccoli.
Il tintinnio delle monete doro svanisce nel vuoto di una casa vuota che profuma di assenze.
Celestino Cuccoli, solitaria figura dedita a unesistenza mite, accoglie quattro orfani nella propria dimora con lintento di colmare un vuoto affettivo che si trasforma presto in una dedizione assoluta e rovinosa.
Le stanze della villa si popolano di oggetti preziosi e vane pretese mentre il patrimonio di famiglia scivola via tra le mani ingrate di giovani principi viziati dall'eccesso. Celestino osserva il vuoto.
Tutto svanisce nel nulla.
La disperata ricerca di affetto ignora il cinismo crescente dei ragazzi, rendendo ogni gesto di generosità un tributo sprecato verso creature incapaci di riconoscenza alcuna. Il legame si spezza nel silenzio di uneredità dissipata fino all'ultimo centesimo, lasciando il protagonista in una solitudine che solo l'incontro tardivo con una giovane donna sembra poter incrinare nel crepuscolo della vita. Egli cerca infine, attraverso un legame imprevisto, la dignità negata dall'affetto filiale che ha preteso di comprare nel collegio di beneficenza, scatenando una dinamica di devozione paterna verso gli estranei capace di stravolgere ogni equilibrio preesistente prima della fine.
Lultimo respiro di Celestino si confonde con il suono delle campane nuziali, segnando un addio colmo di una pace finalmente ritrovata.
Per chi è
Lettori di narrativa italiana del Novecento.
Estimatori dello stile ironico e grottesco.
Perché è diverso
Il racconto esplora la follia di un altruismo autodistruttivo che trasforma il nucleo familiare in un palcoscenico dell'assurdo. La struttura narrativa ribalta il topos del buon padre, sovvertendo le aspettative morali attraverso l'inevitabile dissoluzione economica del protagonista.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788804508175
ISBN-10:8804508175
Titolo:I fratelli Cuccoli
Autore: Aldo Palazzeschi
Editore:Mondadori
Data Pubblicazione:2002
Collana:Oscar scrittori moderni
Pagine:LXXIV-430
Genere:letteratura italiana: testi
Classificazione:Narrativa classica (prima del 1945)





