Descrizione
Conversione e distacco. Introduzione alla teologia tedesca. "Se il Bene inconcepibile non può essere indagato e saputo dalla creatura, come può essa conoscerlo o pervenirvi? Si risponde così: La creatura in quanto tale non può conoscere l'inconcepibile, ma, se abbandona se stessa, se muore a se stessa con tutte le sue facoltà, rinnega e dimentica se stessa in conformità alla dottrina di Cristo, allora il Bene perfetto si trova, si sente, si gusta nell'intimo fondo dell'anima: appena cessa la creatura, inizia Dio".Nel momento in cui l'Umanesimo prima, la Riforma protestante e la rottura dell'unità religiosa poi, misero in crisi la lettura tradizionale della Bibbia e le antiche, secolari, certezze teologiche, solitari cercatori di verità come Valentin Weigel continuarono a trovare nella mistica l'essenza del cristianesimo: non una teologia, ma l'insegnamento di Conversione e distacco e, con esso, la trasformazione interiore e la nascita del divino nell'uomo. Una lezione che non ha perso nulla della sua universale validità.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788837224172
ISBN-10:8837224176
Titolo:Conversione e distacco. Introduzione alla teologia tedesca
Autore: Valentin Weigel , Vannini M. (cur.) Vannini M. (cur.)
Editore:Morcelliana
Data Pubblicazione:2010
Collana:Il Pellicano Rosso. Nuova serie
Pagine:168
Genere:teologia morale cristiana
Classificazione:Spiritualità ed esperienza religiosa cristiana
Argomento :Misticismo





