Descrizione
La Madonna a Treblinka.
Il volto dolente di Maria, custodito sulla tela di Raffaello, scruta le macerie di un mondo che ha smarrito la propria essenza umana.
Vasilij Grossman riflette sulla Madonna Sistina accostando i traumi del Novecento alla brutalità dei regimi totalitari, in un saggio a lungo occultato dalla censura.
La tela di Raffaello, sottratta alla Pinacoteca di Dresda dalle truppe sovietiche, diventa uno specchio scomodo di fronte all'orrore delle camere a gas.
Dresda brucia ancora.
La sovrapposizione tra la collettivizzazione forzata nelle campagne sovietiche e lo sterminio sistematico nei campi appare come un'offesa intollerabile al potere statale del 1955. Tra le righe emerge il peso di una verità negata, dove la figura materna si contrappone alla distruzione perpetrata dal nazismo e bolscevismo a confronto, costringendo il lettore a un confronto diretto tra l'arte immortale e la barbarie dell'uomo. La scrittura solitaria, scritta durante un timido disgelo, attende trent'anni prima di trovare spazio tra le pagine, testimoniando la persistenza di una memoria capace di sfidare i dogmi del tempo.
L'immagine sacra continua a guardare dritto negli occhi il vuoto lasciato dalla cenere di Treblinka.
Per chi è
Lettori di saggistica storica e critica letteraria.
Chi approfondisce il pensiero intellettuale del Novecento.
Perché è diverso
L'opera si distingue per l'uso dell'iconografia classica come lente d'ingrandimento per analizzare i traumi politici del ventesimo secolo. La struttura saggistica integra una riflessione estetica sull'arte rinascimentale con una denuncia lucida e spregiudicata del totalitarismo novecentesco.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788876981166
ISBN-10:8876981160
Titolo:La Madonna a Treblinka
Autore: Vasilij Grossman
Editore:Medusa Edizioni
Data Pubblicazione:2007
Collana:Le api
Pagine:48
Genere:letterature straniere: testi
Classificazione:Narrativa classica (prima del 1945)





