Descrizione
La gentilessa. Una piacevolissima sorpresa, questa che ha voluto offrirci Vivian Lamarque con le sue poesie in milanese, che ce ne conferma la gentilezza del cuore, la sensibilità, i momenti di tenerezza e strazio che già la sua poesia in lingua ha saputo darci tanto spesso e tanto bene. Non si tratta di versi recentissimi, non nascono dall'esigenza di rinnovarsi manipolando un'altra lingua, un dialetto ormai usato da pochissimi in poesia. Questi testi risalgono a molti anni fa, quasi agli esordi della sua poesia. Nata in Trentino, Vivian è milanesissima di adozione e l'uso del milanese è un tentativo naturale di portarsi a una condizione primaria di innocenza e attraverso una lingua che non è materna, ma sicuramente legata al primissimo sentire, alla parola che sboccia nella testa nell'infanzia. In uno di questi testi - davvero commoventi e sempre delicatissimi - l'autrice chiede al padre di farle fare un giro in bicicletta perché si vede bambina: « gh'oo ses an / pesi minga tant, papà» [«ho sei anni, / non peso tanto, papà»]. La tenerezza - ai limiti dell'improvviso sciogliersi in magone - di queste poesie in dialetto è un segno di coerenza rispetto alla sua intera opera anche successiva.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788883360190
ISBN-10:8883360192
Titolo:La gentilessa
Autore: Vivian Lamarque , Cucchi M. (cur.)
Editore:Stampa 2009
Data Pubblicazione:2009
Collana:La collana
Pagine:72
Genere:letteratura italiana: testi
Classificazione:Raccolte di poesia di singoli poeti





