Descrizione
Giornalismo italiano. Vol. 2: 1901-1939. La storia del giornalismo italiano nei primi vent'anni del nuovo secolo è letteralmente inseparabile dal racconto delle guerre lontane e vicine. Il 1901 è, sì, l'anno in cui Alberto Bergamini, direttore del "Giornale d'Italia", vara la "terza pagina", ma il filo conduttore del ventennio è costituito dai conflitti internazionali presto destinati a coinvolgere anche l'Italia. Lascia un'impronta non effimera nel corso di un'intera stagione del giornalismo italiano, avanti e dopo la Prima guerra mondiale, Benito Mussolini. Ribadisce sul campo la propria competenza di corrispondente di guerra "en titre" Luigi Barzini: al quale si affiancano, tra Libia, Grande Guerra e Fiume, Giuseppe Bevione, Luigi Ambrosini, Achille Benedetti, Rino Alessi. Della crisi irreversibile dello Stato liberale sono testimoni non secondari Luigi Albertini e Mario Missiroli, Antonio Gramsci e Piero Gobetti, Luigi Salvatorelli e Pietro Menni. La fascistizzazione della stampa italiana cancella i giornalisti di opposizione: in un universo di discorso definitivamente "unificato" e omologato spiccano alcune figure di giornalisti politicamente conformisti e tecnicamente provetti. Una nuova generazione di inviati speciali compie il proprio apprendistato tra Etiopia e Spagna. Inaugura con "Omnibus" una nuova fase del giornalismo illustrato Leo Longanesi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788804562382
ISBN-10:8804562382
Titolo:Giornalismo italiano. Vol. 2: 1901-1939
Sottotitolo:1901-1939
Autore: Contorbia F. (cur.)
Editore:Mondadori
Data Pubblicazione:2007
Collana:I Meridiani
Pagine:LXX-1847
Genere:giornalismo, editoria, giornali
Classificazione:Studi sui mezzi di comunicazione di massa
Tematica :Italia
Argomenti :Giornalismo-StoriaItalia-StoriaItalia contemporanea





