Descrizione
Gli specchi di Gulliver. In difesa del relativismo. Gulliver e gli strani personaggi che incontra nei suoi viaggi - giganti e lillipuziani, intellettuali assorti di un'isola sospesa in aria e cavalli saggi e razionali - sono creature immaginarie, frutto della fervida fantasia di uno scrittore settecentesco, ma il messaggio che Swift trasmette per loro tramite, è quanto mai moderno per la sua epoca e, purtroppo ancora attuale nella nostra. Perché Gulliver e i suoi interlocutori, interrogando la propria diversità, mettendo in crisi le proprie certezze, finiscono per diventare altrettante facce del mondo: insomma, si relativizzano specchiandosi gli uni negli altri. Al contrario di Robinson Crusoe, Gulliver non vede negli altri dei selvaggi da civilizzare: è curioso e cerca di capire e ci riesce, perché è capace di collocarsi nella prospettiva altrui, pur senza rinunciare al proprio spirito critico. Partendo dalla lezione di Swift, Aime ci invita a riflettere su un tema cruciale per la nostra cultura: l'incontro con l'Altro, con le molteplici forme di varia umanità e le loro visioni del mondo, i sistemi di pensiero e gli stili di vita diversi da quelli della moderna società occidentale. Ne risulta un'appassionata difesa del relativismo, considerato per decenni una conquista dell'Occidente, e oggi attaccato per essere fonte di incertezze e di crisi, se non sinonimo di abdicazione alla propria identità e di degrado culturale.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788833917047
ISBN-10:8833917045
Titolo:Gli specchi di Gulliver. In difesa del relativismo
Autore: Marco Aime
Editore:Bollati Boringhieri
Data Pubblicazione:2006
Collana:Temi
Pagine:98
Genere:scienze sociali
Classificazione:Antropologia sociale e culturale
Argomento :Antropologia culturale





