Descrizione
Am sò ruglé ti sanpurgnòis. Pensieri, ricordi, immagini e scritti in dialetto tra Santarcangelo e San Vito. Non credo che per i bambini di oggi sia tanto facile "ruglés ti sanpurgnòis", rotolarsi nell'erba di San Petronio, un po' perché i nostri bambini non vi giocano più. La traduzione è assolutamente frutto della mia immaginazione: i "sanpurgnòis" o, come dicono altri "sanpurgnòin" hanno lasciato un'immagine tanto sbiadita nella mia memoria che non sono riuscito a dare loro una corrispondenza certa, nonostante i manuali di botanica consultati. Fieno greco oppure stancabue, più probabilmente pettine di Venere, pare proprio che questa essenza prativa, scansata dalle donne che falciavano erba fresca per i conigli, non voglia essere riconosciuta se non con la terminologia dialettale: rispettiamola. In fondo si è sempre fatta rispettare, se la calpestavi ti appiccicava un odore acre e disgustoso.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788889198766
ISBN-10:8889198761
Titolo:Am sò ruglé ti sanpurgnòis. Pensieri, ricordi, immagini e scritti in dialetto tra Santarcangelo e San Vito
Autore: Stefano Stargiotti
Editore:Pazzini
Data Pubblicazione:2007
Collana:Parole nell'ombra: poesia in lingua e dialetto
Pagine:125
Genere:letteratura italiana: testi
Classificazione:Raccolte di poesia di singoli poeti





