Descrizione
Lucina. L'indecente soprano nella Roma del Papa Re. Mentre in molte capitali europee soffiava il vento innovatore dell'Illuminismo, la Roma papalina di Pio VI Braschi sonnecchiava torpidamente sotto la polvere dei secoli. Era la Roma di Meo Patacca e di Pasquino, di Canova e di Pinelli, tappa obbligata dei "viaggi in Italia" dell'intellighenzia cosmopolita, da De Brosses a Goethe. Fu in questa Roma che, in riva al Tevere, nacque Lucina. Sua madre - che esercitava il puttanesimo al Porto di Ripetta, nei miserabili quartieri dove Illirici, Greci, Lombardi, Borgognoni e Portoghesi vivevano arroccati intorno alle rispettive chiese - la lascia orfana che è ancora bambina. Affidata alle suore, Lucina rivela una voce meravigliosa cantando le lodi del Signore nel coro delle Orfanelle: una voce di "musico sopranista", o di "castrato", come più comunemente si diceva; una voce da far invidia alle cantanti di maggior fama internazionale. Sennonché, nello Stato Pontificio, la carriera di cantante non era permessa alle donne. Ma Lucina, pur di cantare, si travestì da maschio e, fingendosi castrato, riuscì a diventare un musico famoso, di nome Leonardo. Fino a quando, molti anni dopo, con l'avvento della Repubblica Romana, potè tornare a chiamarsi Lucina. Queste, e mille altre vicende, si svolgono nello scenario turbinoso degli anni che vanno dalla Rivoluzione Francese agli albori del Risorgimento.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788831796842
ISBN-10:8831796844
Titolo:Lucina. L'indecente soprano nella Roma del Papa Re
Autore: Luigi Magni
Editore:Marsilio
Data Pubblicazione:2009
Collana:Le maschere
Pagine:224
Genere:letteratura italiana: testi
Classificazione:Narrativa di ambientazione storIca





