Descrizione
Sulle rotte di Ulisse. L'invenzione della geografia omerica. Furono gli Eubei di Calcide e di Eretria i più antichi esploratori delle rotte mediterranee; marinai, mercanti, coloni, che, procedendo da oriente verso occidente, si spinsero fino alle acque degli empori atlantici, superando, presso Gibilterra, le mitiche colonne di Ercole. Il volume si sofferma sul mondo della grecità arcaica, su quella memoria dell'Odissea che è nella 'bisaccia' di ogni navigante e poi colono. Il dato davvero più rilevante è constatare che la codificazione della geografia dell'Odissea è definitivamente compiuta, e su più scenari mediterranei, già nella seconda metà delI'VIII secolo a.C., poco prima dell'Odissea, nella stagione cioè - con Cuma e con Naxos - delle prime fondazioni coloniali elleniche sia in Italia sia in Sicilia. Tale codificazione resterà sostanzialmente immobile fino alla tarda età ellenistica, quando i Romani, vinta Cartagine, si proietteranno su rotte atlantiche, qui nuovamente riciclando l'eterna leggenda dell'eroe navigatore.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788842093084
ISBN-10:8842093084
Titolo:Sulle rotte di Ulisse. L'invenzione della geografia omerica
Autore: Lorenzo Braccesi
Editore:Laterza
Data Pubblicazione:2010
Collana:Quadrante Laterza
Pagine:V-149
Genere:storia del mondo antico. archeologia
Classificazione:Geografia storica
Tematica :Antica Grecia
Argomenti :Grecia anticaGeografia storica





