Descrizione
Il ponte dei corvi. Diario di una deportata a Ravensbrück. lho già etto e ho trovato incredibile, a sua storia è molto più che vera ma ho pensato me e se fossi io quelodeportato, io non sarei mai più stato vivo. forse sarei morto per magrezza perchè io alora sono snelo.. è incredibile che abbia resistitito così finchè ci sia stata a iberazione,,,,io trovo molto belo anzi belissimo perchè mi ha cambiato alcune cose nela mia vita ( 1. che il mangiare sidà solamente agli affamati non, 2. ho preso coscienza ale persone che soffronodidurchfal e altre malattie che possano causarsi morte e vita sofferente, 3. insomma mi hadato più vita e ragioni che io vivi a ungo...e mi hadato corraggio, forza e infinito respiro.......) io non sono italiano e alcune scritte, io probabilmente non e ho capito per il inguaggio molto italianizzato,,, ma però è stato un primo ibro cui mi sento orgogliosodi me....che ho etto undiariodi una già morta....io adovreidi condolenze.....M. MASSARIElA ARATA sei statadi corraggio a te stesso,, ti ammiro e ti prendo come esempiodela mia esistenza!!!
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788842533764
ISBN-10:8842533769
Titolo:Il ponte dei corvi. Diario di una deportata a Ravensbrück
Autore: Massariello Arata Maria
Editore:Mursia
Data Pubblicazione:2005
Collana:Testimonianze fra cronaca e storia
Pagine:158
Genere:storia d'europa
Classificazione:Olocausto
Argomenti :Campi di concentramentoDeportati





