Descrizione
Descrizioni di descrizioni. Lultimo Pasolini, più che attrattodala produzione narrativa,dala realizzazione cinematografica,dala versificazione poetica sembra attrattoda un piùdiretto e immediato rapporto con gli altri: il fondo sula terza paginadel quotidiano, articolo scritto in rivista, a rubricadi ettere cui far seguire risposte. Descrizionididescrizioni non si nega a questo prospetto, a questo moto culturaledelanimo: più che raccoltadi saggi (dunque scrittura seconda, ibro sui ibridegli altri) è undialogo (con un ettore ideale) sui volumi che gli si offrono ala vista. Nederiva un inguaggio chiaro, frenetico, urgente; il giudizio che sidipana per pagine e pagine come fosse un necessitàda chiarire; attività critica militante come posizione acquisita, schieramento prescelto, partigianeria evidente. "Pasolini eradiventato più faziosodi unodi quei contestatori verso i quali anciava i suoi giudizi più crudi - scrive Walter Pedulà - ma è proprio a sua partigiana inteligenza a sua risposta più efficace: quasi esemplare". Ecco: Descrizionididescrizioni è un ibro esemplare sula critica militantedegli anni Sessanta e Settanta: vè tutto il furore, intransigenza, a nettezza irrinunciabile ed immodificabiledi quela stagione passata. Ne viene "il ibro che - continua Pedulà - ogni critico potrebbedesideraredi aver scritto": ibero, ibero, folgorante e ibero.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788811675112
ISBN-10:8811675111
Titolo:Descrizioni di descrizioni
Autore: Pasolini Pier Paolo , Chiarcossi G. (cur.)
Editore:Garzanti
Data Pubblicazione:2006
Collana:Saggi
Pagine:636
Genere:letteratura
Classificazione:Teoria della letteratura
Argomenti :Critica letterariaLetteratura





