Descrizione
Gita al faro.
La luce del faro taglia l'oscurità delle Ebridi, proiettando ombre lunghe sulle pareti scrostate della dimora estiva dei Ramsay.
James Ramsay attende il compimento di una gita familiare interrotta, mentre il passare dei decenni svuota le stanze e altera la percezione del reale.
Il setaccio del ricordo separa gli ospiti della villa dalle loro proiezioni interiori in un gioco di specchi costante.
Tutto svanisce.
Il maltempo dell'autunno 1914 condanna la promessa di una traversata verso l'orizzonte, lasciando la tela di Lily Briscoe incompiuta davanti a una veranda che perde pezzi sotto il peso della ruggine marina. Solo dopo dieci anni di assenza, tra le macerie di un'estate lontana, il ritorno alla meta di sogno nelle Ebridi ricompone i frammenti sparsi di un nucleo familiare frammentato dal lutto.
Il pennello riprende la linea centrale del dipinto, un atto di volontà che tenta di fermare la dispersione definitiva di ogni memoria. Questa traversata decennale verso il faro trasforma il vuoto in una solida presenza, dove il mare non divide più le epoche ma le costringe a un confronto silenzioso sotto lo sguardo fisso di una lanterna solitaria.
La tela si completa nell'istante in cui la barca finalmente approda alla roccia nuda.
Per chi è
Lettori di narrativa modernista del primo Novecento.
Chi segue la letteratura del flusso di coscienza.
Perché è diverso
La narrazione scardina la linearità cronologica, privilegiando la soggettività dei personaggi rispetto agli eventi esterni. Il faro non funge da semplice meta geografica, ma diventa un catalizzatore psichico che unisce le esistenze frammentate dei protagonisti attraverso il vuoto lasciato dal decennio di abbandono.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788817010948
ISBN-10:8817010944
Titolo:Gita al faro
Autore: Virginia Woolf
Editore:Rizzoli
Data Pubblicazione:2007
Collana:BUR I grandi romanzi
Pagine:XXI-259
Genere:letterature straniere: testi
Classificazione:Narrativa classica (prima del 1945)





